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@dennisangemi
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Il testo dell'ordinanza n. 155 del 29/07/2023 del sindaco del Comune di Palermo contenente le azioni a tutela della salute dei cittadini (a seguito dell'incendio del 24 luglio 2023 e dell'innalzamento della concentrazione di diossine nell'aria). Raw text here: https://pastebin.com/xkQhkaAC

Stemma del Comune di Palermo

COMUNE DI PALERMO

ORDINANZA SINDACALE N. 155/O.S. DEL 29/07/2023

Oggetto: Incendio del 24 luglio 2023 e relative sequele. Azioni a tutela della salute dei cittadini.

Premesso che:

  • in data 24/07/2023, a causa degli elevati ed anomali picchi termici, sono divampati, in diverse aree del territorio comunale, numerosi incendi che hanno interessato anche la discarica di Bellolampo dove l'incendio si è sviluppato nella IV Vasca;

Considerato e rilevato che:

  • a seguito di detto incendio, ARPA Sicilia ha avviato un'attività di campionamento dell'aria ambiente nei luoghi di potenziale ricaduta dei prodotti di combustione, posizionando apposita strumentazione, per rilevare diossine e furani, in località Inserra, e precisamente all'ingresso del residence sito in via Costantino n. 28;

  • il rapporto tecnico, pubblicato in data odierna sul sito istituzionale ARPA, perviene alla seguente conclusione: "I risultati ottenuti riflettono la formazione di diossine e furani e la loro presenza in aria ambiente costituisce un dato comunque da attenzionare in termini di potenziale ricaduta sugli altri comparti ambientali."

Preso atto che:

  • il COC è stato formalmente istituito in data 24 luglio u.s. e che lo stesso è stato mantenuto permanentemente attivo;

  • in data 29 luglio 2023, su disposizione del Sindaco, in esito al predetto rapporto ARPA e per eventuali provvedimenti da intraprendersi, è stata convocata apposita riunione, presso la sede del Comune di Palermo, alla quale hanno preso parte:

    • Prefettura di Palermo;
    • ARPA Sicilia;
    • ASP Palermo;
    • RAP S.p.A.;
    • Dipartimento regionale della Protezione Civile (in videoconferenza);
    • Protezione Civile comunale;
    • Protezione Civile della Città metropolitana;
    • Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco;
    • Università degli Studi di Palermo, Dipartimento Scienze per la Promozione della Salute-Direzione Igiene e Sanità;
    • Servizio Ambiente della Città Metropolitana;
    • Servizio Ambiente del Comune di Palermo.

Rilevato e valutato che in tale sede:

  • ARPA Sicilia ha esposto gli esiti del campionamento ed ha comunicato di avere già avviato le ulteriori analisi per il rilevamento "top soil" al fine di determinare e monitorare nel tempo i valori di diossina eventualmente depositati al suolo;

  • il Comando provinciale Vigili del Fuoco ha dichiarato che, a seguito dei campionamenti in continuo, effettuati fino alla data odierna, presso siti a prevalente rischio (fra cui località Inserra; discarica di Bellolampo; Ospedale Cervello; Centro Commerciale "La Torre" e via Castellana), i valori delle sostanze volatili (VOC) post-combustione risultano oggi prossimi allo zero, così come il gradiente termico rilevato, tramite termocamera su drone, presso la IV Vasca di Bellolampo;

  • ASP Palermo ha dichiarato che, a seguito dei risultati esposti nel rapporto ARPA, darà immediato seguito ai controlli di competenza, attivando iniziative e provvedimenti di prevenzione a tutela della salute pubblica, con particolare riferimento al controllo, nell'area interessata, degli allevamenti animali e delle produzioni alimentari;

  • l'Università degli Studi di Palermo, Dipartimento Scienze per la Promozione della Salute-Direzione Igiene e Sanità ha ulteriormente chiesto ad ASP di verificare gli eventuali accessi, sin dall'inizio dell'emergenza, ai pertinenti presidi sanitari di persone con sintomi riconducibili alla possibile esposizione a sostanze tossiche.

  • Dato atto che, sulla base dei dati rilevati e dei siti di campionamento, risulta opportuno adottare, in un raggio cautelativo di 4 Km dal sito di Bellolampo e nelle more degli esiti degli ulteriori accertamenti in corso da parte di ARPA, adeguate misure precauzionali che vengono di seguito indicate:

  • i prodotti ortofrutticoli provenienti dall'area interessata dovranno essere accuratamente lavati e la frutta assunta priva della buccia;

  • tutte le superfici stradali e gli spazi aperti confinati (pubblici e privati) dovranno essere sottoposti ad accurato lavaggio;

  • evitare di assumere alimenti di origine animale (carni, latticini e uova) originanti dall'area interessata e prodotti in data successiva al 24.07.20023;

  • evitare l'uso di mangimi e foraggi provenienti dall'area interessata, se esposti a potenziale contaminazione.

Rilevata la necessità di ricorrere, ai sensi del C. 4 dell'art. 54 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, all'emanazione di un provvedimento contingibile e urgente nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento, al fine di prevenire potenziali rischi per la salute pubblica;

Visto l'art. 54 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.

Per quanto sopra esposto e motivato, al fine di scongiurare eventuali rischi per la salute pubblica, si propone l'adozione di ordinanza contingibile e urgente, come di seguito formulata.

Signed by Carmela Agnello
Il Capoarea Patrimonio ed Ambiente
on 29/07/2023 22:49:19

Il Segretario Generale
Dott. Raimondo Liotta

IL SINDACO

Vista e condivisa la superiore proposta;

Considerato che deve essere, ancorché cautelativamente, salvaguardata l'incolumità pubblica e che, nella circostanza, ricorre il caso per l'emissione del provvedimento contingibile e urgente;

Ritenuto e valutato che non si possa altrimenti provvedere, in relazione alla provvisorietà dei dati tecnico-scientifici fin qui acquisiti;

Visti gli artt. 50 e 54 del D.Lgs. 267 del 18/08/2000 (TUEL) e ss.mm.ii.;

Dato atto che la presente ordinanza è stata preventivamente comunicata a S.E. il Prefetto di Palermo, ai sensi dell'art. 54, comma 4, del D.Lgs. 267/2000; Ritenuto necessario emettere un provvedimento contingibile ed urgente, al fine di prevenire potenziali rischi per la salute pubblica

ORDINA

per le motivazioni di cui in premessa, che qui si intendono integralmente richiamate, porre in essere le seguenti misure cautelative:

  • i prodotti ortofrutticoli provenienti dall'area interessata, cautelativamente identificata nella planimetria allegata per un raggio di km 4 dal sito della discarica di Bellolampo, dovranno essere accuratamente lavati e la frutta assunta priva della buccia;

  • tutte le superfici stradali e gli spazi aperti confinati (pubblici e privati), che insistono nella stessa area, dovranno essere sottoposti ad accurato lavaggio;

  • evitare di assumere alimenti di origine animale (carni, latticini e uova) originanti dall'area interessata e prodotti in data successiva al 24.07.20023;

  • evitare l'uso di mangimi e foraggi provenienti dall'area interessata, se esposti a potenziale contaminazione;

  • onerare ASP Palermo e ARPA Sicilia di quanto dagli stessi soggetti comunicato nel corso della riunione e riportato in premessa, con invito ad informare sistematicamente l'Autorità comunale;

  • onerare RAP, anche in collaborazione con il Servizio comunale per il Verde pubblico e con RESET, del lavaggio straordinario, nell'area interessata, di strade, giardini e spazi comunali;

  • trasmettere urgentemente la presente ordinanza, oltre che ai destinatari di cui ai due precedenti punti, anche agli indirizzi istituzionali, di seguito riportati, per gli eventuali ed ulteriori provvedimenti di propria competenza:

    • Presidenza della Regione Siciliana - Dipartimento di Protezione Civile
    • Prefettura di Palermo
    • Assessorato regionale alla Salute
    • Assessorato regionale Territorio e Ambiente
    • Assessorato regionale all'Agricoltura
    • Città metropolitana di Palermo (per l'ulteriore trasmissione alla Polizia Provinciale e ai Comuni viciniori o ricompresi nell'area interessata)
    • Questura di Palermo
    • Comando provinciale Carabinieri
    • Comando provinciale Guardia di Finanza
    • Istituto Zooprofilattico della Sicilia, sede di Palermo
    • Comando Polizia municipale di Palermo
    • Funzioni comunali competenti (per il tramite del Segretario Generale).

La presente ordinanza produrrà efficacia per giorni 15, a decorrere dalla data di emanazione.

Il Sindaco

Prof. Roberto Lagalla

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